Veneto

Si affaccia sul mar Adriatico e confina con Lombardia, Trentino-Alto Adige, Austria, Friuli-Venezia Giulia, e Emilia-Romagna. Le sue province sono, Belluno, Padova, Rovigo, Treviso, Venezia, Verona e Vicenza. Il 56,5% del territorio è formato da pianure: nessun’altra regione italiana ha una così estesa superficie pianeggiante. Ricca di acque fluviali che talvolta straripano, quest’area, generalmente molto fertile, ha necessitato e necessita tuttora di lavori di bonifica e, comunque, di un’attenzione continua alle sue sistemazioni idrauliche.

Ancor più delicato è il sistema delle lagune, che orlano quasi tutta la fascia marittima della regione, caratterizzata, su un arco di quasi 200 km, da coste basse e sabbiose. Di particolare importanza è la laguna di Venezia, il cui regime idraulico fu regolamentato nei secoli passati dalla Repubblica di Venezia, ma che in tempi assai più recenti è stato manomesso da improvvidi interventi.

Altro elemento di spicco del sistema costiero veneto è il delta del Po, un complesso apparato di canali e di terre alluvionali che si protende nel mare. Una rete fittissima di fiumi e canali attraversa tutta la pianura veneta. Il Po interessa la regione solo nel suo tratto inferiore; a differenza dei fiumi piemontesi e lombardi, i maggiori fiumi del Veneto sono indipendenti dal corso del Po, sfociando direttamente nell’Adriatico. Il più importante è l’Adige, secondo fiume d’Italia per lunghezza (410 km), il cui corso superiore scorre nel Trentino-Alto Adige; tra gli altri si segnalano il Brenta (160 km), il Piave (220 km, il maggiore fiume che scorre interamente nel Veneto), il Bacchiglione (118 km, che bagna Vicenza), il Sile (95 km, che bagna Treviso) e il Livenza (112 km). Oltre al lago di Garda, diviso con la Lombardia e il Trentino-Alto Adige, il Veneto vanta numerosi laghetti alpini molto suggestivi, come quelli di Misurina e di Alleghe, oltre a numerosi laghi artificiali come il lago del Corlo e laghi in generale come il lago di Santa Croce e il lago Morto.