Relitto Hirondelle

Lago Lemano – La società Aigle & Léman commissionò alla società Escher Wyss di Zurigo la costruzione di una barca capace di trasportare ottocento passeggeri. Con il nome di Hirondelle, questa barca fu la prima sul lago Lemano ad essere costruita interamente in Svizzera. Fu varata il 27 agosto 1856, dai cantieri di Ouchy.

Il 10 giugno 1862, dopo 6 anni di regolare navigazione, l’Hirondelle parte da Ginevra alle 8 del mattino ed arriva verso mezzogiorno a Vevey. Alcuni minuti più tardi, con tempo calmo e con più di 150 passeggeri a bordo, al largo della punta del Becque, si trova di fronte ad una barca, il Tour-de-Peilz. Per evitare la collisione, il timoniere si avvicina troppo alla riva e le rocce leggermente immerse strappano la chiglia. Dopo l’impatto, non potendo contenere la folla, il capitano Hoffmann dà l’ordine ai 150 passeggeri di sbarcare. Aiutati dai pescatori del Tour-de-Peilz, tutti i passeggeri ed i loro bagagli sono evacuati senza alcun incidente.

La parte anteriore della nave affonda inesorabilmente e due ore più tardi, il livello dell’acqua si trovano all’altezza delle caldaie. Il vapore Sempione, attraccato al Bouveret, si reca quanto più rapidamente possibile sul luogo del naufragio seguito dal rimorchiatore Mercurio. Alcuni giorni più tardi, l’ingegnere responsabile della costruzione, accompagnato da alcuni tecnici, tenta il recupero dell’Hirondelle per mezzo di tronchi di abeti e catene. Questi, sostegni messi ad ogni estremità della barca e trasversalmente sulla plancia dovevano impedire alla barca di proseguire il suo naufragio.

Dopo alcune settimane di sforzo, due tempeste scoppiano successivamente, riducendo al nulla il loro lavoro. Ormai dimenticato da 104 anni, il 27 febbraio 1966, il relitto è localizzato per caso da quattro sommozzatori losannesi. Il relitto giace attualmente su un fondale inclinato, a 42 metri di profondità e scompare sotto il limo, verso i 57 metri ai piedi della caldaia e di una delle sue cabine. Durante la discesa, ha formato nel fango un solco ancora visibile al giorno d’oggi. Fino ad oggi, molti sommozzatori hanno ammirato questo bel relitto di grande interesse storico.