Cristo degli Abissi
San Fruttuoso si raggiunge solo via mare (o via terra, ma rigorosamente a piedi) i battelli fanno regolarmente la spola da Camogli o da Santa Margherita Ligure, inoltre tutti i circoli sub della zona organizzano più o meno frequentemente gite ed immersioni al Cristo.
Chi volesse invece raggiungerlo con il proprio natante, prestare molta attenzione (tutto il promontorio di Portofino è parco naturale) sia genericamente in navigazione, sia, soprattutto, nel gettare l’ancora. Ormeggiatevi sul lato sinistro, entrando, della baia, senza cercare di avvicinarvi troppo. L’insenatura è comunque molto piccola e non farete alcuna fatica a raggiungere la statua a nuoto anche se doveste partire dalla spiaggia. Se scegliete di raggiungere l’insenatura servendovi dei battelli di linea, questi vi sbarcheranno sulla spiaggia di fronte alla splendida Abbazia di San Fruttuoso.
Secondo la leggenda l’Abbazia fu costruita da cinque monaci spagnoli che portavano le reliquie di Fruttuoso, vescovo morto sul rogo durante le persecuzioni di Valeriano, nell’anno 259. In sogno lo stesso Fruttuoso aveva indicato il luogo dove voleva essere sepolto. Tre i segni che avrebbe caratterizzato il luogo di sepoltura: una sorgente (che infatti c’è), una caverna e un drago. Il drago magari non c’era, ma é anche vero che, proprio a proteggere l’approdo, gli stessi liguri sparsero la voce di un drago che proteggeva la sorgente. La torre dei Doria fu invece eretta dal famoso ammiraglio Andrea Doria nel XVI secolo quale postazione di guardia. La spiaggia, invece, è figlia del nostro secolo, formatasi nel 1915 “grazie” ad un’alluvione che depositò sulla costa una valanga di detriti.
La statua del Cristo degli Abissi è stata deposta nella piccola (e splendida) insenatura di S. Fruttuoso il 29 Agosto del 1954, ad opera principalmente di Duilio Marcante che fortemente volle ed organizzò il progetto. Il basamento della statua è a 17 metri di profondità, perfettamente raggiungibili anche in apnea. Identificare l’esatta posizione è banale, dato che vi troverete sempre altri sub. Comunque la statua è posta all’ingresso dell’insenatura, sul lato destro entrando.
L’immersione al Cristo degli Abissi non presenta alcuna difficoltà tecnica. La statua si può ammirare agevolmente anche dal pelo dell’acqua, facendo “snorkeling”.
