MATERIALE - BOMBOLE
COLLAUDO BOMBOLE DI GAS
Nuove norme per il collaudo delle bombole
Dal 1.1.1997 è entrata in vigore la nuova norma europea riguardante il trasporto di merci pericolose. La Svizzera, in certi settori, si adegua alle leggi internazionali. Questo comporta la modifica dei termini per il collaudo delle bombole.
In futuro, la prova di pressione sarà necessaria solo ogni 5 anni.
Ogni 2 anni e mezzo è però richiesto un esame visivo, che verrà certificato da una croce e della data dell'esame impressi sulla bombola.
Il solito marchio-Empa verrà impresso solo alla prova di pressione. Dopo un periodo di transizione verrà impressa sulla bombola anche la data del prossimo collaudo. Questa norma riguarda anche le bombole in alluminio e le bombole Nitrox-miscele di gas.
Una novità: sulla spalla della bombola verrà impresso anche il tipo di filettatura (p.es. M25 x 2 ). Questo per evitare incidenti dovuti alla posa di rubinetterie con una filettatura sbagliata. In futuro anche i produttori di bombole saranno tenuti a questa norma.
EMPA (Istituto Federale Analisi Materiale)
Noi della 360TD siamo andati all'EMPA a vedere cosa succede alla nostra bombola quando viene collaudata. Appena ricevono la bombola questa viene etichettata e messa nei bancali in attesa di passare alla prima fase del collaudo. La prima fase é quella visiva; controllano visivamente che all'interno della bombola non ci siano macchie di
ruggine. Ci sono due tipi di ruggine, quelle definite a chiodo: ossia e come vedere una carrie, un piccolo foro ma corroso sotto (difficile da vedere); oppure larga: ossia corrosa in superficie (facile da vedere). Una volta passato il primo test, che per altro non e affatto da sottovalutare solo perché fatto da occhio umano; si passa alla seconda fase, quella sotto pressione. In questo test, prima di caricare la bombola con la pressione di prova di
300 bar, la prima cosa che fanno é riempirla d'acqua fino alla filettatura e questo per tre motivi. Il primo, per poter caricare più in fretta la bombola usando poca aria, visto che il volume da riempire, si limita al filetto ed é anche la parte più resistente della bombola. Il secondo, in caso di esplosione, il danno sarebbe limitato ad un bagno visto che il volume di aria e minimo. Il terzo, attraverso la pressione che subisce l'acqua, viene misurata la dilatazione della bombola. Una macchina tutta digitalizzata, misura la
dilatazione che la bombola ha durante un determinato tempo esposta a questa pressione. Questa dilatazione deve rimanere nei limiti stabiliti, altrimenti viene scartata. Una volta che anche questo test é stato superato, la bombola viene pulita e marchiata con: il marchio EMPA, la data di scadenza del collaudo ed il tipo di filettatura. Fatto questo, la bombola e pronta per essere rispedita al mittente con la fattura allegata.
Test resistenza bombole
Non contenti dell'interessante visita nel reparto collaudo bombole, siamo rimasti più a lungo per vedere il test di resistenza fatta su una bombola di
5 litri / acciaio / 165 bar / prova 250 bar.
Il test viene fatto in un buncher. Una volta collegato il tubo di carica alla bombola, questa viene posizionata al centro della stanza, sotto 4 copertoni che ammortizzeranno lo scoppio. In un angolo in alto e fissata una telecamera a circuito chiuso (protetta da una rete) con la quale, gli addetti registrano e monitorizzano tutte
le fasi del test. All'esterno, monitor, compressore speciale e stampante grafica dove viene riprodotto tutto il test avvenuto. Contrariamente a quanto detto prima, in questo caso la bombola viene caricata prima ad aria, fino alla sua pressione di prova che era di 250 bar e poi
sempre con lo stesso compressore (speciale), viene pompata acqua. Riducendo lo spazio dell'aria all'interno della bombola, si avrà di conseguenza un aumentando della pressione interna. Come si può notare dal grafico, la prima linea di sinistra, perpendicolare al foglio corrisponde alla pressione di 250 bar.

Da questo punto, (aumentando la quantità di acqua pompata nella bombola) inizia la curva esponenziale della pressione fino a quando non si vedete un cambiamento (sta per esplodere) e poi l'azzeramento della curva (esplosa). La bombola é esplosa a 512 bar. ha resistito a più di tre volte la sua pressione d'esercizio che era di 165 bar.
Vi lascio immaginare che pressione ci voglia per far esplodere una bombola da sub di 15 litri in acciaio, caricata a 200 bar.
Una volta entrati all'interno del buncher per vedere il risultato dell'esplosione, sembrava di essere in un autolavaggio fermo. Bombola alluminio 9 litri, bomboloni acciaio 60 litri e 10 litri acciaio.
