SERVIZI - LEGISLAZIONE
Divieti
per Fiumi e Bacini (dighe)
Nel
nostro territorio non ci sono leggi particolari che vietano
lo svolgimento di attività subacquee nelle acque di laghi,
laghetti, fiumi o bacini, ma esistono comunicati su internet
e della segnaletica sul territorio, che avvertono gli sportivi
a non svolgere queste attività nelle zone segnalate.
Questi cartelli sono stati posati nei punti ritenuti a rischio
dalle aziende interessate e dalle autorità competenti.
Per cui in caso d'incidente in queste zone, gli organi privati,
ne declinano la totale e completa responsabilità.
Segnaletica
sul territorio


Possibili
cause di forte e repentino aumento
della portata dei fiumi
| Anche in caso di bel tempo, quando una presa si chiude (telecomando, intasamento o guasto tecnico) l’acqua, prima deviata in galleria, sfiora e riprende il corso naturale nel torrente. Lo stesso capita quando una centrale si disinserisce: se il bacino sovrastante è pieno, esso inizia a sfiorare. |
In caso di precipitazioni, i torrenti possono rapidamente
gonfiarsi per cause naturali o per operazioni di spurgo
di bacini e prese. Inoltre, dopo periodi di secca, il materiale può intasarsi e formare dighe naturali,
che cedendo all'improvviso, causano un'onda
di piena. |
| Dopo la cessazione delle precipitazioni, le prese intasate
di sabbia e i bacini devono essere spurgati. Viene perciò
aperta gradualmente la paratoia di spurgo con rilascio
di acqua frammista a materiale che scorre nel greto del
fiume. |
Questi rilasci, fanno aumentare notevolmente la portata in pochi minuti !!
Questi eventi sono spesso imprevedibili !!